La Pinza triestina realizzata seguendo la ricetta originale

La Pinza è un dolce tipico della mia città che viene preparato in occasione della Pasqua. Ormai da giorni è messo in bella mostra nelle vetrine delle pasticcerie, una volta tanto ho deciso di mettermi alla prova e realizzare un dolce della tradizione.

Purtroppo non ho potuto contare sulla ricetta di famiglia, mia nonna è venuta a mancare prima di potermi raccontare tutti i segreti della lunga preparazione della pinza pasquale. Ho provato a cercare in rete, ma nella maggior parte dei casi il dolce proposto non si avvicinava nemmeno per sbaglio a quello originale. Fortunatamente la mamma tiene in cucina la “bibbia” della cucina triestina, così seguendo da un lato le indicazioni del libro di ricette, dall’altro i suoi ricordi, sono riuscita a riprodurre la vera pinza triestina.

Vi avviso subito che si tratta di un dolce che necessita di una lunga  preparazione, ma la sua bontà inebria a tal punto da far dimenticare tutta la fatica precedente.

Ingredienti

1° impasto

16 g lievito di birra fresco
116 g farina manitoba
acqua tiepida q.b.
10 g zucchero

2° impasto

100 g farina manitoba
60 g farina 00
1 uovo e 1 tuorlo
20 g burro

3° impasto

300 g farina 00
30 g burro
110 g zucchero
1 bicchierino di rum
la scorza di mezzo limone
1/2 cucchiaino di sale
2 uova medie + 4 tuorli
1 uovo per spennellare

Procedimento

Ponete nella brocca del frullatore la farina, il lievito e lo zucchero, aggiungete quindi mezzo bicchiere d’acqua ed azionate fino a quando gli ingredienti saranno perfettamente amalgamati. Il composto in questa fase deve rimanere abbastanza liquido, la consistenza giusta è quella della pastella per frittura. trasferite il composto in una ciotola e fate lievitare in luogo caldo per 1 ora.

Mettete nella planetaria gli ingredienti del secondo impasto, aggiungete il primo composto e fate andare la planetaria aggiungendo 1 uovo per volta e aspettando che venga perfettamente amalgamato prima di procedere con il secondo. Trasferite il composto in una ciotola, coprite un canovaccio umido e fate lievitare in forno spendo per 1 ora.

Togliete il composto della vostra pinza pasquale dal forno e trasferitelo nuovamente nella planetaria, aggiungete gli ingredienti del terzo impasto, aggiungete per ultimi gli ingredienti liquidi e unendoli poco per volta e sempre a filo. Lasciate che la planetaria lavori l’impasto della vostra pinza per circa 30 minuti, se dopo i primi 15 minuti vedete che l’impasto continua ad essere troppo umido e appiccicoso aggiungete un cucchiaio di farina per volta.

Dividete l’impasto della vostra pinza triestina in 4 parti, quindi lavoratele fino ad ottenne dei panetti rotondi da ciascuna, prendete una leccarda ricopritela di carta forno e adagiate sopra 2 panetti ben distanziati tra loro, spolverate la superficie con della farina per evitare che durante la lievitazione il panno si attacchi al panetto. Ripetete la stessa operazione per i panetti restanti. (tenete presente che una volta lievitati non potete spostare i panetti, quindi è di fondamentale importanza che vengano disposti in modo consono per poter essere poi infornati comodamente.)

Spennellate i panetti con dell’uovo sbattuto, con l’aiuto delle forbici fate dei tagli a Y o a  croce incidendo la pasta fino alla leccarda. Fate cuocere a 175° per 20-25 minuti.

Fate raffreddare la vostra pinza pasquale e conservatela nei sacchetti in plastica per evitare che si secchi.

I miei migliori auguri di Buona Pasqua!

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14 commenti

  1. Rita Rismondo Lucchese

    Cara, complimenti per le tue ricette, ma soprattutto per la preparazione della pinza.Non cetìrto facile! La foto della tua pinza mostra un dolce lievitato e cotto a regola d’arte! I miei complimenti
    Rita

    1. Ciao Rita! Ti ringrazio, troppo gentile! 😉

      1. Ciao…ma in tutto bastano solo 16 gr di lievito di birra?
        Grazie

        1. Dolci senza rinunce

          Sì, la cosa importante è rispettare i tempi di lievitazione.

      2. Ciao, il post è vecchiotto ma spero mi risponderai.
        Con questa quantità e dalla descrizione degli ultimi passaggi deduco che se faccio 4 panetti significa che otterrò 4 pinze?!?! Se si, di che diametro? Grazie mille

        1. Dolci senza rinunce

          Ciao Elisa,
          Avevo fatto 4 pinze da circa 20/25 cm di diametro.

  2. Ciao, una volta sistemati i 4 panetti quanto tempo devono lievitare prima di informarli? Grazie

    1. Dolci senza rinunce

      Ciao Caterina!
      Devi lasciarlo lievitare per circa 1h o fino al raddoppio del volume.

  3. Ho trovato la ricetta perfetta della tradizione. Grazie per averla condivisa! Appena fatte per domani e sono perfette!

    1. Dolci senza rinunce

      Grazie Carmen! Sono felice che la ricetta ti sia riuscita. Se hai fatto la foto condividila targandomi su Fb o Ig.;)

  4. Ciao, quanto zucchero devo mettere nel primo impasto? Grazie

    1. Dolci senza rinunce

      Ricetta aggiornata! ti bastano 10 g di zucchero, giusto per attivare il lievito.

  5. Posso chiedere se si può fare anche con il lievito di birra secco e quanto ne serve per il primo impasto? Grazie!

    1. Dolci senza rinunce

      Ciao Paola,
      che sia possibile sicuramente, ma non saprei darti le dosi visto che uso sempre quello fresco. Puoi cercare online dei siti che parlano delle conversioni di ingredienti.

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